Arcistrauss ospita Rappresentanti internazionali per il progetto Chance To Change

Non violenza e inclusione.

Arcistrauss ospita Rappresentanti internazionali a Mussomeli per il progetto Chance To Change

 

Nelle giornate del 15 e del 16 marzo, il Centro Europeo della Cultura “Francesca Sorce” ha manifestato ancora una volta la sua natura: riunire l’Europa per fare dei principi della sua cultura vessilli di valori condivisi e diritti umani riconosciuti. Da tutti.

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Un meeting, quello della settimana scorsa, il primo a Mussomeli e il secondo all’interno del progetto “Chance to Change, che ha riunito 8 rappresentanti rinforzando una Partnership Strategica di 2 anni per sperimentare nuovi metodi e creare nuovi strumenti utili a Youth workers e insegnanti per contrastare, rieducandoli, atteggiamenti e/o comportamenti violenti fra i giovani e fra studenti.

A guidare il progetto una cooperativa portoghese CooLabora che coordina la Partner Strategica composta da Arcistrauss, l’Università Portoghese UBI, l’associazione macedone PEL Youth e lo Youth Center berlinese Roter Baum.

Un primo incontro di presentazione del progetto si era svolto a Skopje, in Macedonia, mentre, nel presente meeting a Mussomeli i partecipanti internazionali, insieme a giovani locali, a volontari internazionali e a rappresentanti istituzionali hanno implementato e valutato con successo alcuni dei giochi non formali per promuovere la cultura della non-violenza. I giochi saranno parte integrante del toolbox di giochi non formali che varrà prodotto a fine progetto e che verrà diffuso presso ONG, scuole, associazioni sportive e tanti altri possibili utilizzatori del prodotto.

Il meeting si è arricchito di una visita locale presso l’Istituto Comprensivo Paolo Emiliani Giudici dove, insieme alle docenti Tomasini e Mistretta e alla dirigente Camerota, i partecipanti internazionali si sono confrontanti sulla tematica del progetto, sui diversi approcci messi in atto nei vari Paesi per sconfiggere il bullismo e sulle buone pratiche utilizzate dai partner e dalla scuola per prevenire/affrontare la problematica.

L’incontro a Mussomeli ha previsto anche diversi momenti di confronto e workshop atti a pianificare i successivi mesi di lavoro, valutare l’operato sin qui svolto e a definire gli elementi del piano di disseminazione dei risultati e la struttura di un quiz online di autovalutazione rispetto ai diversi aspetti in cui si manifesta la violenza 

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