Moonlight Children’s Home è un’organizzazione non governativa e non-profit a Lalitpur, in Nepal, che ospita bambini orfani e abbandonati. Associazione Culturale Strauss collabora con Moonlight Children’s Home da due anni, inviando presso la struttura i volontari italiani nell’ambito del Servizio Volontario Europeo.
In seguito al terremoto che ha scosso il Nepal lo scorso Aprile 2015, le condizioni dell’intera nazione, della sua politica e della struttura di Moonlight Children’s Home sono disastrose. Pensando al futuro dei bimbi che ivi sono ospitati e al fine di garantire loro condizioni di vita migliori, abbiamo accolto la richiesta d’aiuto da parte dei nostri amici nepalesi e per questo ci appelliamo alla vostra generosità. Ogni vostro contributo sarà devoluto alla Moonlight Children’s Home perché si possano garantire ai bimbi i beni di prima necessità e medicine per offrire loro la condizione di una vita normale. Potrete versare il vostro contributo sul c/c bancario di Associazione Culturale Strauss IT 07F 08975 83380 0000 0001 0229, specificando la causale DONAZIONE NEPAL.
“Sognate cose grandi, non camminate mai da soli”. Seguiamo l’invito di Papa Francesco, e se forse crescere per questi bambini adesso è solo un sogno, camminando insieme a voi diventerà una realtà.

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Questa la situazione descritta dal nostro partner


Moonlight Children’s Home, da quando è stata fondata nel 2009, fornisce un tetto sulla testa ai bambini nepalesi abbandonati, senza casa e orfani. La struttura è situata a Taukhel, Godawari – 06, Lalitpur. MCH è un’organizzazione non governativa e non-profit registrata che ha come obiettivo fornire a casa, cibo, istruzione, abbigliamento, ambienti sicuri e sani e intrattenimento ai bambini meno fortunati, di modo che crescano fino a condurre una vita normale. Attualmente MCH si prende cura di ben 22 bambini. Il Nepal è un Paese bellissimo: montagne, bellezze naturali e ricca cultura. Purtroppo, però, è anche uno dei paesi più poveri al mondo. La povertà è uno dei motivi, che porta a tanti bambini senza casa a rifugiarsi presso la struttura. Troppi bambini, in Nepal, vengono abbandonati o rimangono orfani, in gran parte a causa della povertà e di questioni sociali. Per porre rimedio a questa situazione e alleviare le sofferenze di questi bambini, abbiamo dunque deciso di creare questa casa dal nome Moonlight Children Home.

E’ davvero difficile sapere da dove cominciare. Tutti noi stiamo bene e siamo in grado di divertirci ancora e fare il nostro lavoro, ma il paese in cui viviamo, purtroppo, non sta bene e va sempre peggio. Nella MCH sono cambiate alcune cose. Di solito ci preoccupavamo di comprare e usare bombole di gas per i bisogni di cucina e bagno, per scaldare l’acqua, adesso non possiamo più preoccuparcene perché non ne ce ne sono più. Fare una doccia fredda in inverno non è una bella esperienza. Per fortuna ci serviamo di un pannello solare scaldare l’acqua calda della doccia, ma in inverno non funziona a pieno regime. La nostra cucina interna è chiusa e l’abbiamo dovuta spostare all’esterno, abbiamo dovuto usare anche le assi del pavimento per un forno a legna di modo da cucinare il nostro cibo. Poi, abbiamo dovuto comprare altra legna. Cucinare il cibo per 30 persone con un forno a legna improvvisato non è per niente facile. Di solito, facciamo bollire l’acqua coi bollitori elettrici, ma a causa della mancanza di corrente  dobbiamo aspettare e, a volte, svegliarci a mezzanotte solo per far bollire l’acqua. Siamo senza elettricità per 9-10 ore al giorno.

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Per più di tre mesi il confine tra il Nepal e l’India è rimasto bloccato. Tutto è cominciato quando il governo nepalese ha abbozzato una costituzione (che era rimasta bloccata per 9 anni) in risposta al disastro del terremoto che ha scosso la nazione nel mese di aprile di quest’anno. Ad alcuni gruppi politici, però, non piace questa Costituzione: al governo indiano e ad alcuni gruppi nepalesi (Madheshi principalmente).

Ciò ha portato a numerose conseguenze:

➢ Bombole di gas finite. Abbiamo usato bombole per cucinare il cibo di 30 persone, di cui 22 bambini. Ora dobbiamo cucinare tramite un forno a legna, fuori dalla nostra cucina.

➢ Benzina finita – lunghe code per la benzina (2-3 giorni di attesa), è nato un mercato nero della della benzina in cui pochi individui si stanno arricchendo e tutti gli altri sono costretti a pagare 3 o 4 volte il prezzo normale.

➢ Le forniture di molti prodotti importati a basso costo sugli scaffali dei supermercati sono diventate insufficienti e la scelta sta diventando sempre più limitata. Le forniture mediche in alcuni ospedali sono a un livello critico.

➢ I beni di prima necessità costano il doppio e sono più difficili da ottenere, così le nostre spese mensili sono triplicate

➢ Le persone non sono in grado di ottenere il materiale di cui hanno bisogno per ricostruire e prepararsi per l’inverno dopo il terremoto.

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➢ Le scuole del Terai, dove ci sono stati blocchi e proteste, sono state chiuse per più di due mesi.

➢ Abbiamo iniziato un allevamento di polli per sostenere l’economia domestica di Moonlight Children’s Home, ma a causa del terremoto e di questa situazione critica, non siamo stati in grado di ottenere alcun profitto da esso. Oltre ad avere un costo spropositato, è difficile ottenere i mangimi, le vendite sono esigue e quindi siamo in gran perdita.

Ma, ancora, lavoriamo sodo per cercare di rendere la nostra vita facile e felice, anche in questa situazione di crisi. Insieme ci stiamo aiutando l’un l’altro e cerchiamo di rendere la nostra vita migliore e confortevole.

In questo periodo di festività, stiamo cercando di assicurare ai bambini un minimo di serenità. Le cose sono costose, è difficile viaggiare, è difficile cucinare, ma saremo sempre grati ai nostri amici stranieri che ci vorranno sostenere.

Buone feste e felice 2016

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