Prendere parte a questo scambio giovanile a Brasov (Romania) è stata un’esperienza unica. Il tutto era organizzato a meraviglia in modo serio e professionale, le attività svolte sono state molto interessanti e ben calibrate, ed è per questo che ringrazio di cuore l’ARCI Strauss, Anthony e l’associazione ospitante dell’opportunità che mi è stata data.

Partecipare a questo progetto mi ha dato la possibilità di acquisire consapevolezza come cittadina attiva , di esprimere le mie capacità e di scambiare opinioni con i giovani provenienti da paesi diversi e con differenti background. La disoccupazione giovanile, tema principale dello scambio, è un problema che riguarda da vicino me e la mia generazione. Sono infatti una ragazza di 26 anni che vive, come la gran parte dei giovani, la difficoltà di esprimere le sue capacità e potenzialità nel nuovo “mondo del lavoro”.

foto gruppo Brasov

Ho avuto modo di incontrare persone fantastiche, e di scoprire un sacco di cose sulle opportunità che l’Unione Europea offre a suoi cittadini. Eravamo un gruppo di circa 25 ragazzi provenienti da 5 diversi paesi, ma in quei 10 giorni siamo stati una famiglia! È stato sorprendente scoprire come confrontandosi con persone così culturalmente diverse io abbia imparato un sacco su me stessa. Di questa esperienza mi porto a casa il cuore colmo di amicizia, l’energia frizzante che ti si attacca addosso dopo aver trascorso 10 giorni in un contesto multiculturale così pieno di stimoli, la voglia di guardare al futuro con entusiasmo, e la sensazione che il mondo è casa mia.

Auguro davvero a tutti di partecipare a questi progetti. Ogni singola persona dovrebbe sapere infatti di più su che cosa significa essere un cittadino europeo e su che cosa può offrire. A mio parere la comunità UE svolge un ruolo importante nel trattamento di questo problema. La mobilità internazionale dei giovani, lo sviluppo di progetti come questo, la comunicazione tra persone provenienti da ambienti e culture diverse sono davvero fondamentali per la crescita e la realizzazione personale.

 

Ornella BASILE