Erasmus+ Azione chiave 3: Sostegno alle riforme delle politiche – European Youth Together

L’ambito di applicazione delle azioni del progetto «European Youth Together» (Giovani europei uniti) dovrebbe basarsi sull’esperienza acquisita con il progetto «Un nuovo racconto per l’Europa»  e con altre iniziative strategiche e programmatiche per la gioventù, volte a promuovere la partecipazione dei giovani alla vita pubblica europea, nonché gli scambi transfrontalieri e le attività di mobilità.

Obiettivi generali

I progetti «European Youth Together» mirano a creare reti che promuovono partenariati regionali e a essere gestiti in stretta collaborazione con i giovani di tutta Europa (paesi aderenti al programma Erasmus+). Le reti organizzeranno scambi, promuoveranno corsi di formazione (ad esempio per gli animatori giovanili) e permetteranno ai giovani stessi di elaborare progetti comuni.
«European Youth Together» sosterrà le iniziative di almeno cinque organizzazioni giovanili di cinque diversi paesi ammissibili al programma Erasmus+ per condividere le loro idee sull’UE, incoraggiare una più ampia partecipazione civica e contribuire a promuovere un senso di cittadinanza europea. L’iniziativa mirerà a riunire i giovani europei di tutta Europa: est, ovest, nord e sud.

Le priorità tematiche sono la cittadinanza attiva, la creazione di reti, i valori e la cittadinanza europei, la partecipazione democratica, la resilienza democratica e l’inclusione sociale per i giovani.

Obiettivi specifici

L’iniziativa sosterrà in modo specifico:
– la promozione e lo sviluppo di una cooperazione più strutturata tra le diverse organizzazioni giovanili per creare o rafforzare partenariati;
– le organizzazioni giovanili coinvolte in iniziative volte a incoraggiare la partecipazione dei giovani al processo democratico e alla società, organizzando corsi di formazione, mettendo in evidenza i punti in comune tra i giovani europei e incoraggiando la discussione e il dibattito sul loro legame con l’UE, i suoi valori e le sue fondamenta democratiche. Ciò comprende l’organizzazione di eventi in vista delle elezioni per il Parlamento europeo del 2019;
– la promozione della partecipazione dei gruppi di giovani sottorappresentati alla vita politica, alle organizzazioni giovanili e altre organizzazioni della società civile, coinvolgendo i giovani vulnerabili e svantaggiati sul piano socioeconomico.

Si rivolge a ONG giovanili, organismi pubblici e gruppi informali di giovani che proporranno progetti che coinvolgano almeno cinque partner. Tali partner dovranno essere in grado di mobilitare i giovani in partenariati che coprono diversi paesi e regioni nell’ambito dei paesi aderenti al programma Erasmus+.

Candidati ammissibili

Le organizzazioni partecipanti possono essere:
– organizzazioni senza scopo di lucro, associazioni e ONG e ONG giovanili europee;
– imprese sociali;
– enti pubblici a livello locale;
– enti pubblici a livello regionale o nazionale;
– associazioni di regioni;
– gruppi europei di cooperazione territoriale
– organismi a scopo di lucro attivi nell’ambito della responsabilità sociale delle imprese

con sede in un paese aderente al programma Erasmus+.

Paesi ammissibili

– Stati membri dell’UE;
– gli Stati dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA) che fanno parte dello Spazio economico europeo (SEE): Islanda, Liechtenstein e Norvegia;
– i paesi candidati che beneficiano di una strategia di preadesione conformemente ai principi generali, nonché alle condizioni e modalità generali stabilite negli accordi quadro conclusi con questi paesi, in vista della loro partecipazione ai programmi dell’UE: ex Repubblica iugoslava di Macedonia e Turchia.

Attività ammissibili

Le attività ammissibili sono le seguenti:
– attività di mobilità, compresi gli scambi di giovani su vasta scala;
– attività volte a facilitare l’accesso e la partecipazione dei giovani all’agenda politica dell’UE;
– scambi di esperienze e di buone pratiche; creazione di reti e partenariati con altre organizzazioni giovanili; partecipazione a riunioni o seminari con altri soggetti interessati e/o responsabili politici, anche al fine di aumentare l’impatto delle politiche sui gruppi, i settori e/o i sistemi destinatari;
– iniziative ed eventi finalizzati a sviluppare le ONG europee/le organizzazioni della società civile/le reti a livello europeo;
– attività di sensibilizzazione, informazione, divulgazione e promozione (seminari, workshop, campagne, riunioni, dibattiti pubblici, consultazioni ecc.;) sulle priorità politiche dell’UE nel campo della gioventù.

Le attività hanno carattere transfrontaliero e possono essere svolte a livello europeo, nazionale, regionale o locale.

Criteri di ammissibilità supplementari per le attività di mobilità e gli scambi di giovani:
– durata: da 5 a 21 giorni, esclusi i giorni di viaggio;
– sede o sedi dell’attività: le attività devono svolgersi nei paesi del richiedente/partner;
– partecipanti ammissibili: giovani di età compresa tra i 13 e i 30 anni residenti nei paesi delle organizzazioni di accoglienza e/o di invio;
– numero di partecipanti: da un minimo di 16 a un massimo di 180 partecipanti (capigruppo esclusi). Minimo 4 partecipanti per gruppo (capigruppo esclusi). Ogni gruppo nazionale deve avere almeno un capogruppo. Un capogruppo è un adulto che accompagna i giovani che partecipano a un’attività di mobilità/scambio di giovani al fine di garantire loro un apprendimento, una protezione e una sicurezza efficaci.

Risultati e durata dei progetti

I progetti sovvenzionati dovrebbero dimostrare il contributo che prevedono di apportare al programma generale dell’UE per la gioventù:
– basandosi sui risultati del progetto «Un nuovo racconto per l’Europa» (o di altri progetti di dibattito analoghi) e collegandoli allo sviluppo di politiche a livello locale/regionale/nazionale/europeo;
– migliorando il coinvolgimento dei giovani nella vita democratica e il loro impegno nei confronti dei responsabili politici (responsabilizzazione, nuove competenze, coinvolgimento dei giovani nell’elaborazione dei progetti ecc.);
– contribuendo a migliorare la capacità del settore giovanile di lavorare a livello transnazionale e a promuovere l’apprendimento e la cooperazione transnazionali tra i giovani e i responsabili politici;
– ampliando le migliori pratiche esistenti e la loro diffusione al di là delle reti abituali;
– diffondendo i loro risultati in modo efficace e attraente tra i giovani coinvolti nelle organizzazioni giovanili, in modo da aprire la strada a partenariati più sistematici, anche tra i giovani che non sono affiliati a strutture giovanili o che provengono da contesti svantaggiati.

La durata del progetto deve essere compresa tra 9 e 24 mesi. I termini non possono essere estesi.

Bilancio

La dotazione di bilancio totale disponibile per il cofinanziamento dei progetti nell’ambito del presente invito a presentare proposte è di 5 000 000 EUR. Il contributo finanziario dell’UE è pari ad almeno 100 000 EUR e non può superare 500 000 EUR. È limitato a una percentuale massima di cofinanziamento dell’80 % del totale dei costi di progetto ammissibili.

Scadenza. 25 maggio 2018, 12.00 (Brussels time).

Per ulteriori informazioni: https://goo.gl/JFd97E

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